La riforma degli enti del terzo settore e l’istituzione del nuovo Registro unico nazionale (RUNTS) sta rivoluzionando la gestione delle Associazioni. Con l’introduzione del RUNTS cambiano le modalità di deposito del bilancio per gli enti del terzo settore (ETS).

Il deposito dovrà essere fatto da tutte le Associazioni già iscritte al Registro Nazionale entro il 30 giugno. Per gli enti iscritti nei vecchi registra regionali, oggetto di trasmigrazione, potranno depositare il bilancio 2021 entro 90 giorni dall’avvenuta iscrizione.

Quando si fa il bilancio delle associazioni

Salvo diverse indicazione presenti nello statuto, i termini di approvazione del bilancio per le associazione è di quattro mesi dalla chiusura dell’anno contabile. In pratica si dovrà redigere ed approvare il bilancio entro il mese di aprile dell’anno successivo a quello del bilancio. Il bilancio redatto dall’organo amministrativo ed approvato dall’assemblea dei soci.

Il bilancio dovrà essere poi depositato presso il neo costituito Registro Nazionale (Runts) entro il 30 giugno e presso il Registro delle Imprese (esclusivamente per quelle iscritte presso la Camera di Commercio). Con l’avvio del nuovo Registro non sarà possibile depositare il bilancio dell’Associazione con le vecchie modalità presso i registro regionale di apparenza.

Come depositare il bilancio di un Ets

La presentazione dei Bilanci sul portale Ministeriale per gli ETS (Enti del Terzo Settore) già iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), deve avvenire entro il 30 giugno di ogni anno come previsto dall’art. 48 del D. Lgs. 117/2017.

Le APS o ODv oggetto di trasmigrazione potranno effettuare il deposito del bilancio d’esercizio per l’anno 2021 entro i 90 giorni successivi all’iscrizione al RUNTS. Quest’ultima sarà comunicata con provvedimento dalla Regione in cui l’associazione ha la sede legale una volta finiti i controlli d’ufficio previsti dalla leggi in vigore (Circolare Ministeriale n. 5941 del 05.04.2021).

Gli ETS nuovi iscritti nel RUNTS hanno l’obbligo di deposito del Bilancio d’esercizio entro il 30.06.2022 come da D. Lgs. 117/2017, accedendo direttamente e autonomamente sul portale del Ministero dove hanno effettuato richiesta d’iscrizione.

Per il deposito del bilancio il legale rappresentate dovrà essere in possesso della propria Identità Digitale (SPID\CIE) e della Firma Digitale per la sottoscrizione del bilancio e del verbale di approvazione. 

Il rilascio dello Spid e\o della Firma Digitale potrà essere richiesto presso i nostri uffici previo appuntamento munendosi di documento di riconoscimento e tessera sanitaria, entrambi in corso di validità ed in buono stato di conservazione (da presentare in originale, NO FOTOCOPIA), oppure recandosi al più vicino ufficio della camera di commercio

Come redigere il bilancio dell’Associazione

Secondo quanto stabilito dalla nota ministeriale n. 19740 del 29 dicembre 2021, le associazioni dovranno  redigere il bilancio secondo gli schemi previsti dal decreto ministeriale n. 39 del 5 marzo 2020, già a partire dall’esercizio 2021. Le stesse considerazioni valgono anche qui per il bilancio sociale, a cui sono tenute le Onlus che superino il milione di euro di entrate, secondo quanto precisato dalla nota ministeriale n. 11029 del 3 agosto 2021.

In breve il bilancio dovrà essere così strutturato:

  • Stato Patrimoniale, è un documento contabile che fornisce informazioni ed un’analisi dettagliata riguardo alle risorse finanziarie di cui un’azienda dispone in un dato momento;
  • Rendiconto Gestionale, è un documento ufficiale molto importante, nel quale le entrate e le uscite devono essere separate da quelle commerciali. Si tratta di un obbligo contabile fondamentale per accedere ai vantaggi fiscali riconosciuti agli enti non profit, come ad esempio la defiscalizzazione dei ricavi ottenuti dalle attività a favore dei soci;
  • Relazione di Missione, è il documento che integra i dati economici, patrimoniali e finanziari dell’ente con valutazioni e indicatori che evidenziano l’utilità sociale dell’organizzazione
  • Rendiconto per Cassa, palesa le sole entrate del periodo annuale che sono state incassate (cassa o banca) e non anche i crediti vantati. Sarà particolarmente importante che l’ente espliciti anche una sorta di situazione patrimoniale nel quale evidenzi la situazione iniziale di cassa e di banca

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Deposito Bilancio Ets al Runts entro il 30 giugno

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